TRATTO DALL'ARTICOLO: UFO SU GERUSALEMME: STORIA RIAPERTA?

venerdì 18 febbraio 2011

Nano Hummingbird: il drone capace di spiare volando ad altezza d’uomo

Posted on 08:15 by Mattia Paolinelli


ENNESIMA NOVITA’ IN CASA D.A.R.P.A. ED ENNESIMO DRONE: MA QUESTA VOLTA, IN MINIATURA

Di Mattia Paolinelli

Sembra un colibrì, ma non lo è. E’ uno degli ultimi progetti realizzati per il Pentagono, arrivato ormai alla sua fase finale e che successivamente ad una evidentemente efficace dimostrazione si presenta come un perfetto strumento per operazioni di spionaggio outdoor/indoor.

Il nome scelto è “Nano Hummingbird” ed è stato prodotto dalla D.A.R.P.A. in collaborazione con una società californiana (con sede a Monrovia), la AeroVironment Inc. che naturalmente non si fa pregare per magnificare il risultato del proprio lavoro attraverso le parole del suo vice presidente, Tom Herring : “si è raggiunta una pietra miliare mai raggiunta nel campo della tecnica – precisione nel controllo in volo e grande velocità in un velivolo che utilizza una fonte di energia interna e sfrutta le due ali mobili di cui è dotato come unico mezzo di propulsione e controllo”.



Ma al di là degli ovvi complimenti riservati da Herring alla sua “creatura”, quali sono gli effettivi pregi dell’Hummingbird e quali i suoi modi d’impiego nelle operazioni di spionaggio?

Più di un indizio può esserci fornito dagli obiettivi tecnici fissati dal Pentagono:

Dimostrare precisione nel volo stazionario mantenendosi all'interno di una sfera virtuale del diametro di due metri per un minuto.

Dimostrare la stabilità del volo stazionario in presenza di raffiche di vento. Viene richiesto di mantenersi in volo e tollerare una raffica di vento laterale di due metri al secondo senza derivare sottovento per più di un metro.

Dimostrare di sapersi mantenere in volo stazionario per otto minuti continuativi senza fonti d’energia esterne.

Volare e dimostrare le capacità di controllo, con una transizione dal volo stazionario a una velocità di volo di 11 miglia all’ora per poi tornare al volo stazionario.

Dimostrare di poter volare dall’esterno all’interno di un edificio e nuovamente all’esterno passando per una porta di ordinarie dimensioni.

Dimostrare capacità 'heads-down'  di volo indoor dove il pilota il velivolo facendo affidamento unicamente sulle immagini trasmesse in diretta dalla videocamera, senza guardare o sentire direttamente il velivolo.

Garantire le capacità di volo stazionario e ordinario realizzando un velivolo con corpo e ali simili a quelle di un uccello.

Il piccolo velivolo, dotato di un’apertura alare di soli 6,5 pollici e con un peso complessivo di 19 grammi è capace di eseguire pressoché ogni tipo di movimento e per il suo sviluppo sono stati spesi circa quattro milioni di dollari.

Soldi spesi bene? Un prezioso elemento di giudizio potrebbe essere rappresentato da questo video


la dimostrazione finale delle modalità d’impiego e delle capacità di volo del “Nano Hummingbird”.



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